Dopo averci pensato a lungo, hai deciso di affidarti a un ghostwriter per scrivere finalmente il libro che hai in testa.
Le prime domande che ti sei posto sono… sì, ma dove lo trovo un ghostwriter? E come faccio a sapere se è quello giusto per scrivere il mio libro?
Sebbene negli ultimi anni il mercato della scrittura su commissione stia vivendo una crescita significativa nel nostro Paese, i ghostwriter sono figure professionali di cui si conosce ancora poco (forse proprio per la loro natura di “scrittori fantasma”). Non si sa bene dove trovarli (nella stragrande maggioranza dei casi non hanno un ufficio fisico e operano da casa), come lavorano, quali garanzie offrono. La grande offerta online, inoltre, potrebbe generare confusione nel momento in cui si inizia a cercare un ghostwriter professionista.
Ecco, quindi, alcuni punti fondamentali da tenere presenti per individuare il ghostwriter più adatto alle tue esigenze.
Dove cercare un ghostwriter?
Esistono diversi modi per trovare un ghostwriter: fare una ricerca online, sui social o sulle piattaforme.
Cercare online
Il metodo più immediato è la ricerca su Google o su un altro motore di ricerca, utilizzando combinazioni diverse di parole chiave. Questo permette di esplorare siti web, portfolio e presentazioni dei servizi, oltre che farsi un’idea delle persone o dei team che offrono i servizi di ghostwriting. E’ un metodo dispendioso in termini di tempo, ma ti permette di capire con quali professionisti o agenzie ti senti più in sintonia e ti fornisce una prima rosa di nomi da contattare o approfondire (è la stessa cosa che si fa per trovare altri tipi di professionisti, in fondo).
Puoi anche provare a chiedere a un LLM come Chat GPT, specificando il tipo di progetto che hai in mente, e restringere il campo dopo la prima risposta. Se, ad esempio, vuoi scrivere una biografia che comprenda anche dei contenuti motivazionali, puoi chiedere al LLM di indicarti quali siti offrono la scrittura di questo tipo di libri. In alternativa, puoi indicare se preferisci lavorare con un ghostwriter o con il team di un’agenzia. Non è detto che l’output sia soddisfacente, ma può aiutare a restringere il campo.
Cercare sui social
LinkedIn e Facebook
LinkedIn si è affermato come uno strumento efficace per individuare professionisti con competenze dichiarate, percorsi verificabili e referenze.
Facebook, invece, può essere utile sia per trovare professionisti che per entrare in contatto con gruppi tematici o community di scrittura in cui reperire informazioni approfondite o porre domande.
Cercare sulle piattaforme
Esistono diverse piattaforme che mettono in contatto clienti e freelance. Ti segnalo le principali:
AddLance: AddLance è un portale dove puoi trovare freelance che ti aiutino a scrivere un libro, o per ottenere altri servizi professionali. Ti consente di pubblicare la tua richiesta, ricevere offerte (fino a un massimo di 15) e scegliere il professionista che preferisci. In alternativa, puoi cercare direttamente tra i profili dei freelance disponibili e contattarli.
Considera che i freelance “spendono” crediti (che hanno acquistato pagando) per rispondere alla tua richiesta e farti un’offerta, quindi ti suggerisco di pubblicare un progetto solo quando sei davvero convinto di volerlo fare.
Fiverr: si tratta di una piattaforma in cui svariate tipologie di freelance si mettono a disposizione per offrire prestazioni lavorative.
Vai su fiverr.com, usa la barra di ricerca e digita “ghostwriter” (o termini più specifici come “ghostwriter libro”, “ghostwriter articoli”, ecc.). Puoi filtrare i risultati per lingua, budget, tempo di consegna. Controlla il portfolio e le recensioni. Prima di ordinare il servizio (si fa letteralmente con un clic), ti consiglio di contattare il freelance per discutere il tuo progetto: ti servirà per capire se è davvero in grado di fare ciò che promette sul suo profilo (non è per nulla scontato…).
Upwork: è una piattaforma internazionale utilizzata anche in Italia. Pubblichi il tuo progetto, ricevi proposte, scegli il professionista in base a profilo, recensioni e prezzo e paghi in modo sicuro tramite la piattaforma.
Anche in questo caso, è necessario comprendere l’affidabilità e l’esperienza reale del professionista contattandolo prima.
Esiste infine una quarta opzione, probabilmente la migliore, ma anche la più difficile da intercettare: il passaparola. Un professionista che ti viene consigliato da una persona che ha già usufruito dei suoi servizi è, di solito, garanzia di qualità. Nel mondo del ghostwriting, tuttavia, questo canale è limitato, perché chi pubblica un libro potrebbe non voler rivelare di aver lavorato con uno scrittore ombra.
Al netto di tutto questo, nel caso in cui ti fosse sfuggito, ti trovi sul sito di una ghostwriter: quindi, se ne stai cercando uno e sei atterrato su questa pagina, puoi contattarmi.
Come capire se un ghostwriter è quello giusto
Informarsi sul metodo di lavoro
Il ghostwriter è uno scrittore professionista che crea contenuti per conto di terzi, rinunciando alla paternità dell’opera. Non si tratta soltanto di saper scrivere bene: uno scrittore ombra deve possedere una spiccata capacità di ascolto e l’abilità di adattare il proprio stile a quello del cliente (a meno che non sia richiesto uno stile neutro, come nel caso di report aziendali o documenti istituzionali).
Un ghostwriter che lavora in modo serio e professionale investe molte ore nel dialogo con il committente. Ascolta, prende appunti, registra gli incontri e li riascolta in un secondo momento. Coglie le sfumature della voce, nota quando il tono accelera, rallenta, vacilla o si fa più intenso. Solo così può restituire sulla pagina una voce autentica, credibile e coerente.
Inoltre coinvolge il committente nel lavoro utilizzando scalette o abstract, si assicura che il tono di voce sia quello giusto condividendo le prime pagine del libro, invia periodicamente degli avanzamenti del lavoro per assicurarsi che tutto proceda come deve. Non tutti i ghostwriter seguono lo stesso approccio (alcuni lavorano “a braccio” ottenendo comunque ottimi risultati), ma la presenza di un metodo chiaro è spesso un indicatore della preparazione e della professionalità.
È importante quindi informarsi sul metodo di lavoro dello scrittore ombra prima di decidere di ingaggiarlo.
Il portfolio
Per ovvie ragioni legate alla riservatezza, un ghostwriter non può rivelare i titoli delle opere che ha scritto. Tuttavia, può (e dovrebbe) mostrare campioni di lavoro, anche in forma anonimizzata. Se non sono disponibili sul suo sito, dunque, è una buona idea chiedere l’invio di qualche estratto.
Valutare il portfolio è essenziale per comprendere la qualità della prosa, la capacità di strutturare un testo e, soprattutto, per capire se quella “penna” è in linea con i tuoi gusti e obiettivi.
I costi di un ghostwriter
Come in tutti i settori professionali, se un servizio costa troppo poco, qualcosa non torna.
Scrivere richiede tempo, competenze acquisite attraverso formazione ed esperienza, e un enorme impiego di energia mentale. Un professionista queste risorse le valorizza anche economicamente.
Un prezzo eccessivamente basso (per esempio, tra i 100 e i 300 euro per un romanzo di 150 pagine) è un chiaro segnale d’allarme: molto probabilmente il testo verrà scritto interamente con l’intelligenza artificiale, senza neppure un lavoro di rifinitura o personalizzazione.
Il risultato potrà anche essere scorrevole e grammaticalmente corretto, ma difficilmente avrà una voce distintiva. Un LLM genera testi pensati per andare bene a tutti, e anche utilizzando prompt avanzati, riprodurre la voce autentica di una persona (con le sue espressioni, ripetizioni, inflessioni emotive e imperfezioni) è molto complesso.
Se non ti interessa che il libro ti rappresenti davvero, può anche andare bene. Ma allora vale la pena investire denaro, pure se poco?
Aspetti contrattuali e trasparenza
Un ghostwriter professionista propone sempre un accordo chiaro e dettagliato, che definisce:
- Tempi di consegna
- Clausole di riservatezza
- Numero di revisioni incluse
- Compenso
In Italia, i prezzi variano in base alla complessità del progetto, alla lunghezza del testo e all’esperienza del professionista. È fondamentale assicurarsi che questi elementi siano esplicitati nel contratto ed eventualmente chiedere integrazioni. È una tutela per entrambe le parti.
Il mito della pubblicazione garantita
Se un ghostwriter ti assicura la pubblicazione, di solito non è un buon segno.
Esiste un solo caso in cui la “pubblicazione garantita” non dovrebbe farti scattare un campanello d’allarme: il self-publishing.
In tutti gli altri casi in cui viene garantita la pubblicazione, è probabile che ci si trovi davanti a false promesse, o, peggio, alla prospettiva di dover pagare un editore per pubblicare. In ogni caso, meglio informarsi bene ed eventualmente cercare altrove.
(Leggi qui per saperne di più su come si fa a pubblicare un libro)
Esperienza in un settore specifico
L’esperienza in un ambito specifico è un altro fattore importante. La crescita del mercato della scrittura su commissione ha favorito anche una maggiore specializzazione, con dei vantaggi: più professionisti in circolazione significano un maggiore livello di qualità e autorevolezza delle opere prodotte.
Sui loro siti, molti ghostwriter mettono in chiaro i settori in cui operano con più frequenza.
Un ghostwriter specializzato in biografie avrà competenze diverse rispetto a chi lavora soprattutto su testi tecnici, saggistica, libri motivazionali o narrativa. Detto questo, un bravo ghostwriter è in grado di affrontare progetti diversi, documentandosi e studiando quando necessario.
Il consiglio è di parlare direttamente con i professionisti (molti offrono una prima chiamata conoscitiva gratuita) e farsi un’idea. Chiedi delle loro esperienze, valuta la loro cultura, la flessibilità e la capacità di comprendere il tuo progetto.
Spesso il ghostwriter giusto si riconosce dalla sensazione di sintonia: la percezione di essere sulla stessa lunghezza d’onda. Ovvero, dalla…
Chimica personale
Collaborare con un ghostwriter significa instaurare un rapporto di fiducia profondo. Il professionista entra in contatto con pensieri personali, opinioni e, talvolta, informazioni riservate.
E’ fondamentale verificare fin da subito l’intesa comunicativa con uno scrittore fantasma: la capacità di ascolto, l’empatia e la sensibilità sono qualità imprescindibili per chi svolge questo mestiere.
Personalmente, anche a fronte di impressioni positive “a pelle” con dei clienti, mi è capitato di non essere selezionata per la scrittura di libri che trattavano argomenti molto distanti dalla mia esperienza personale e dalla mia sensibilità. E va benissimo così: l’esperienza di scrittura di un libro smuove la nostra interiorità in modi inaspettati, per questo è essenziale che ci sia un’intesa forte tra scrittore e committente.
Spero di averti dato informazioni utili per valutare un ghostwriter professionista.
Buona ricerca, e se ti serve aiuto, puoi contattarmi senza impegno.

